Tra le nostre relazioni la prima di cui dobbiamo prenderci cura è la relazione con noi stessi. È da questo legame primordiale che fioriscono tutti gli altri rapporti: la qualità delle connessioni che sappiamo costruire, nel privato come nel lavoro, finisce per definire chi siamo, sia ai nostri occhi che a quelli degli altri.
Possiamo immaginare questo rapporto come un confronto costante tra le diverse sfaccettature della nostra personalità: un dialogo interiore in cui più voci interpretano gli eventi, suggerendoci quali emozioni provare e quali azioni intraprendere sulla base del nostro vissuto e delle nostre convinzioni.
Tra Percezione e Realtà
Per vivere con consapevolezza i legami con gli altri, è fondamentale comprendere che ciò che accade raramente coincide con la nostra percezione dei fatti. Non sono mai gli eventi in sé a determinare le nostre reazioni, ma l’interpretazione che ne diamo attraverso il filtro del nostro vissuto. Accettare questo scarto ci permette di assumerci la responsabilità delle nostre relazioni: ci aiuta a distinguere tra ciò che l’altro è realmente e ciò che, inconsciamente, proiettiamo su di lui.
La ricerca di un senso e la forza dello Scopo
La relazione con noi stessi e quella con gli altri ci accompagnano per tutta la vita e la vita, si sa, è un viaggio; come tale, ha bisogno di una meta. Nella costruzione delle nostre relazioni — personali o professionali che siano — avere una direzione ci aiuta a mantenere la coerenza interna. Ci permette di capire quando un legame è per noi ‘funzionale’ e quando, invece, è disfunzionale rispetto alla realizzazione del nostro scopo e al senso stesso della nostra esistenza.
Il lavoro come ricerca di coerenza
Questa ricerca di senso non deve limitarsi alla sfera privata, ma deve estendersi a quella professionale. È lì che dobbiamo ricercare il valore che un determinato lavoro ha per noi e quanto contribuisce al nostro progetto di vita.
Anche le relazioni professionali nascono dall’intrecciarsi di destini e dalla complementarietà degli obiettivi. Nella ricerca del lavoro ideale, così come in quella del partner, dobbiamo chiederci: quanto questo ruolo mi aiuta a realizzare la mia missione? E in che modo la mia visione e le mie competenze possono aiutare l’azienda a raggiungere la propria?
Costruire relazioni funzionali: la narrazione di sé
Per costruire rapporti autentici e proficui bisogna saper narrare la propria identità. L’altro deve poter comprendere immediatamente chi siamo, cosa siamo in grado di offrire e cosa ci aspettiamo in cambio.
In pratica, ogni relazione è un incontro di destini che si intrecciano in funzione di quanto ogni soggetto sia in grado di dare all’altro ciò di cui necessita per realizzare il proprio progetto di vita. Più un legame concorre a questa realizzazione, più possiamo definirlo “funzionale”.
Il Counseling: uno spazio per la tua evoluzione
In questo scenario, il counseling si inserisce come un prezioso processo di riflessione. È uno spazio protetto in cui esplorare i propri bisogni e i propri schemi comportamentali, favorendo una conoscenza di sé più profonda per adottare strategie orientate alla propria felicità.
Se desideri comprendere meglio le dinamiche delle tue relazioni o vuoi ridefinire la tua identità professionale partendo da chi sei davvero, inviami una mail a scrivimi@chiediloaluisa.it.
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